Una dimora Liberty che sembra un piccolo castello, dove il fascino déco dei primi del Novecento incontra un allestimento contemporaneo pensato per l’accoglienza e il tempo libero, tra saloni raffinati, ambienti dedicati al relax e spazi di intrattenimento curati nei minimi dettagli.
Un’architettura che abbraccia il pendio
La scelta compositiva più distintiva della villa è la sua articolazione a gradoni, che segue naturalmente l’andamento del terreno collinare. Ogni piano arretra rispetto al precedente, generando ampie terrazze coperte che si affacciano sulla vallata sottostante. Questo disegno non è solo estetico: permette a ogni livello di godere di luce, vista e privacy, trasformando il dislivello del lotto in una risorsa progettuale anziché in un vincolo.
Un piccolo castello Liberty
L’edificio si presenta con la volumetria movimentata e le linee decorative tipiche dello stile Liberty italiano: torrette, aperture irregolari e un profilo che richiama l’architettura eclettica di inizio secolo. È proprio questa cornice storica a diventare il punto di partenza per un progetto d’interni che gioca sul contrasto tra l’eleganza d’epoca della dimora e la funzionalità di una residenza pensata per grandi gruppi.
Il salone e gli spazi conviviali
Il cuore della casa è l’ampio salone con camino, arredato con divani e poltrone pensati per accogliere numerosi ospiti senza rinunciare a un’atmosfera calda e familiare. La disposizione degli arredi privilegia la convivialità, con zone raccolte attorno al fuoco che dialogano con spazi più ampi destinati ai momenti collettivi, in continuità con il carattere accogliente e signorile della villa.
Ambienti dedicati al benessere e al gioco
Il progetto si distingue per la presenza di spazi decorati con funzioni inconsuete rispetto alla tradizionale distribuzione domestica: una zona spa con vasca idromassaggio e sauna finlandese, allestita con materiali e finiture pensati per il relax; una sala cinema privata, concepita come ambiente immersivo e raccolto; una sala giochi con biliardo, ping-pong e calcio balilla, arredata in chiave informale e vivace. Questi spazi convivono con le zone più formali della villa, ampliando il registro decorativo dell’edificio storico verso un’idea più contemporanea e ludica dell’abitare.
Il dialogo tra interno ed esterno
Anche gli spazi esterni — terrazze, balconi e il giardino con pergolato — sono trattati come una naturale estensione dell’arredamento interno, con aree pranzo e momenti conviviali che proseguono all’aperto, in continuità stilistica con il carattere raffinato ma accogliente dell’intera dimora.



















